un efficace metodo di cura e prevenzione tramite la disintossicazione dell’organismo
Che cos'è il colon
Il colon (o intestino crasso) è un organo cavo, a forma di tubo, della lunghezza di 160 - 170 centimetri, costituito da una struttura muscolare che ha il compito di far avanzare il materiale fecale, con un movimento chiamato peristalsi. E' rivestito da un tessuto mucoso il cui ruolo è quello di filtrazione, allo scopo di assorbire l'acqua ed alcuni principi attivi ancora presenti nel materiale da espellere.
Come funziona il nostro intestino
Normalmente nel colon di un adulto sano stazionano diversi chilogrammi di materiale fecale, che viene progressivamente spinto, dai movimenti peristaltici, verso l'ano per poi essere espulso. 1/ tempo medio di transito del cibo è di 18 - 24 ore. I frequenti errori alimentari contribuiscono al rallentamento di tale transito, alcuni alimenti possono ristagnare nell'intestino fino a sette giorni. Si capisce come in questo tempo sia possibile che le feci si disidratino ed aderiscano alla parete mucosa, con la possibilità di creare un rivestimento in grado di resistere anche per mesi o anni. Questa sorta di rivestimento di un tratto del colon ne impedisce l'assorbimento di sostanze nutritive ed esercita una funzione di freno al transito del/e feci con conseguenti disagi per il soggetto. Il ricorso ai lassativi, oltre ad essere un palliativo può risultare dannoso, in quanto essi contengono principi attivi chimici che inducono movimenti peristaltici non funzionali o che irritano la mucosa intestinale per aumentarne la motilità. E' bene ricordare, inoltre, che l'uso sistematico di lassativi può portare ad uno stato di pseudo-funzionalità ed atrofia del colon con conseguente dipendenza ed assuefazione ai lassativi stessi, necessari in quantità sempre maggiori.
Perché pulire il colon
Il colon ha un importante legame con altri organi di eliminazione. In particolare polmone e pelle sono strettamente connessi con la sua funzione. Quando l'intestino funziona male la pelle comincia a drenare di più, con la possibilità di foruncolosi, acne ed altre malattie della superficie del corpo. Frequentemente alcune allergie, addirittura l'asma, sono collegate ad un malfunzionamento del colon. È opinione comune che il colon sia la sede dei pensieri e delle preoccupazioni, insomma dello stress, tanto che la "colite spastica" è una delle più frequenti patologie in senso assoluto. Ma c'è da ricordare, purtroppo, che l'intestino crasso è sede di tumori che costituiscono, nei paesi industrializzati, la terza causa di morte in assoluto. Appare evidente come la pulizia ed il corretto funzionamento di questo organo sia importante per la salute in generale.
Sintomi che suggeriscono la pulizia del colon
Irregolarità fecale, stitichezza o diarrea
Gonfiori e cattiva digestione
Uso frequente di lassativi
Meteorismo e fermentazione intestinale
Cefalea ed emicrania
Problemi dermatologici
Alitosi
Scarsa resistenza alle infezioni
Allergie e intolleranze alimentari
Sindrome da stanchezza cronica
Asma
Sovrappeso o sottopeso
La tecnica del lavaggio
Il lavaggio del colon consiste nell'immettere acqua, a temperatura fisiologica, nell'intestino, utilizzando una cannula monouso. 1/ paziente è comodamente disteso sul lettino. La cannula viene collegata ad un tubo di plastica, anch'esso monouso e la manovra di pulizia può cominciare. Grazie ad un massaggio dell'addome, l'acqua viene progressivamente convogliata verso l'alto. 1/ paziente awerte una sensazione di riempimento, seguita da quella di un piacevole svuotamento.
1/ trattamento ha una durata di 40-60 minuti durante i quali il paziente avverte una graduale sensazione di benessere, leggerezza e dinamicità.
Frequenza del trattamento
Per mantenere uno stato di salute ottimale del colon è suggerito un trattamento di pulizia ogni 6 -1 2 mesi. Nel caso di patologie già in atto vengono effettuati cicli di quattro sedute, a distanza di una settimana l'una dal/'altra e quindi una seduta dopo 6 - J 2 mesi.
Benefici
Miglioramento delle funzioni intestinali
Lucentezza della pelle
Scomparsa delle sensazioni di pesantezza e stanchezza.
Funzionamento ottima le dell'intestino senza il ricorso a lassativi
Attenuazione delle patologie cutanee
Prevenzione delle patologie degenerative.
Disbiosi, flora batterica e digestione
Nel nostro intestino risiede un'enorme popolazione batterica, si calcola che per ogni grammo di contenuto intestinale vi siano circa I 5 miliardi di germi vivi, essi costituiscono la flora batterica. In condizioni di normalità, la flora batterica opera in simbiosi con il nostro organismo. Il termine simbiotico in biologia indica un rapporto di reciproco vantaggio tra due esseri di tipo o specie diversi. Di conseguenza il nostro intestino trae vantaggio dall'opera dei batteri in quanto la loro attività è fondamentale per il processo digestivo, essi inoltre producono molte vitamine e bloccano lo sviluppo di agenti patogeni quali virus e funghi. Quando questo naturale equilibrio viene violato, si ha una cattiva convivenza tra batteri ed organismo, definito con il termine di disbiosi intestinale. Le cause della disbiosi sono molteplici, i fattori principali sono legati all'alimentazione: assunzione sregolata di cibo o di alimenti trattati con sostanze chimiche (conservanti, coloranti, .. ), abuso di alcool, consumo di acqua inquinata, assunzione di medicinali (antibiotici, cortisone, .. ). Altri fattori della disbiosi sono legati allo stile di vita imposto dai ritmi della nostra società. Sedentarietà, stress emotivo o lavorativo, influenzano negativamente la peristalsi intestinale con il conseguente rallentamento o blocco del transito intestinale. La permanenza del materiale fecale nel colon favorisce il progressivo processo putrefattivo e la proliferazione dei batteri che operano attraverso la putrefazione delle proteine. Il soprawento delle specie di batteri anaerobici, può portare al blocco di molte funzioni normalmente espletate dalla flora batterica. Gli effetti più immediati della disbiosi intestinale sono: colite, stitichezza, gonfiore addominale, meteorismo, diarrea, dolori al ventre. E' bene ricordare che la disbiosi può essere anche fattore determinante di patologie più gravi che riguardano il sistema
Come combattere la disbiosi intestinale?
Un ciclo di sedute di idrocolon-terapia è utile per la rimozione delle scorie fecali più resistenti, con conseguente completa purificazione dell'ambiente intestinale. Parallelamente per ottenere un rapido riequilibrio della flora batterica è necessario modulare la propria alimentazione assumendo cibi che favoriscano il riassetto del corretto pH dell'intestino e soprattutto non apportino sostanze dannose. Si raccomanda di rivolgersi ad un medico preparato in materia, che, oltre a consigliare la dieta più equilibrata da seguire, saprà attuare la corretta terapia.
Per ulteriori informazioni sull'idrocolon terapia potete contattare:
CENTRO OLISTICO KAIROS - MEDICINA & NUTRIZIONE BIOINTEGRATA
MATERA - BERNALDA(Mt) - INFO TEL. 338.15.21.045
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